STORIES
ARCHIVIO NEWS

MILANO DESIGN WEEK 2026

21 maggio 2026
MILANO DESIGN WEEK 2026
MILANO DESIGN WEEK 2026
In occasione del Salone del Mobile _Milano 2026, SOVET presenta un’evoluzione della propria ricerca materica, ampliando il proprio linguaggio attraverso nuove superfici e lavorazioni pensate per il progetto contemporaneo. In questa edizione, l’azienda introduce inoltre una nuova collezione di lampade, sviluppate in modo più strutturato come parte integrante dell’offerta, con l’obiettivo di accompagnare e valorizzare i propri arredi all’interno dello spazio. Il vetro, da sempre elemento distintivo dell’azienda, dialoga con ceramiche, vetri materici e nuove proposte tessili dando vita a soluzioni che esplorano il rapporto tra luce, profondità e percezione, oggi ulteriormente ampliato proprio grazie all’introduzione dell’illuminazione.

Questo percorso si accompagna a un impegno concreto verso la sostenibilità che si traduce in processi produttivi a basso impatto ambientale, nell’utilizzo di energie rinnovabili e nella scelta di materiali di alta qualità progettati per durare nel tempo. Un approccio che valorizza il Made in Italy e l’artigianalità locale attraverso lavorazioni affidate a maestranze qualificate sotto la direzione artistica di Gianluigi Landoni.

In questa evoluzione progettuale, la nuova collezione si articola in un sistema sempre più completo che comprende tavoli, tavolini, contenitori, sedute e lampade, pensati per comunicare tra loro attraverso un linguaggio materico coerente. Il tavolo Iodo interpreta un’estetica essenziale e contemporanea, in cui la superficie assume un ruolo centrale. Le nuove ceramiche Silky introducono una qualità visiva più morbida e raffinata, disponibili nelle versioni Yamuna Opal e Yamuna Moka, capaci di riflettere la luce in modo diffuso e controllato, enfatizzando la profondità del materiale. Al contrario, i tavolini Trium sviluppano una dimensione più fluida e organica, con forme che richiamano elementi naturali e ampliano il vocabolario formale della collezione mantenendo coerenza con l’insieme. Le sedute Alika e Brook esplorano il rapporto tra struttura e comfort attraverso un equilibrio tra rigore e accoglienza. I nuovi rivestimenti Marmolada, caratterizzato da una texture materica e contemporanea e i tessuti cinigliati Snoop e Lady introducono una componente più sensoriale, arricchendo l’esperienza percettiva del prodotto. L’illuminazione rappresenta un’evoluzione naturale del percorso dell’azienda, che amplia una presenza già esistente introducendo una collezione più articolata. Le lampade Sphera, Cloche e Willow nascono da lavorazioni del vetro, interpretate attraverso approcci differenti che valorizzano il dialogo tra artigianalità e innovazione. Sphera, realizzata in vetro di Murano, esprime al meglio la tradizione vetraria, mentre Cloche introduce un linguaggio più tecnologico attraverso l’utilizzo di vetro borosilicato specchiato ottenuto tramite processo di sputtering, capace di creare riflessi profondi e controllati. La luce è interpretata come elemento progettuale attivo, capace di valorizzare profondità, riflessi e matericità. Le nuove finiture rafforzano questa ricerca, superfici lucide nelle tonalità champagne, bronzo e specchiato amplificano i riflessi, mentre vetri materici trasparenti fumé e bronzo modulano la luce creando atmosfere più profonde e stratificate. Tra le nuove finiture disponibili per tutta la collezione, il vetro materia fumé nero introduce una presenza più intensa e compatta, la cui texture e profondità richiamano la pietra lavica, aggiungendo un riferimento naturale e una dimensione più materica al progetto e contribuendo a definire un equilibrio tra leggerezza e presenza.

In questo sistema, materia e luce lavorano insieme per costruire ambienti coerenti in cui ogni elemento contribuisce a definire un’identità progettuale precisa, dando forma a spazi in cui percezione, funzione ed estetica si integrano in modo armonico.

RIVIVI IL NOSTRO STAND
GALLERY