MILANO DESIGN WEEK 2025
30 maggio 2025


In occasione del Salone del Mobile.Milano 2025, Sovet presenta un nuovo capitolo del proprio percorso creativo, con una proposta che unisce ricerca sui materiali, raffinatezza estetica e un design capace di dialogare con i linguaggi dell’abitare contemporaneo. Al centro dell’esposizione troviamo un ampliamento significativo della Material Library dell’azienda, a conferma del suo costante impegno verso l’innovazione e la sostenibilità. Tra le principali novità spicca l’introduzione di Dekton, un materiale ultracompatto a zero emissioni di carbonio, ispirato alla pietra naturale e apprezzato per la sua resistenza a urti, graffi e macchie. Questa scelta rappresenta un passo significativo verso un design più responsabile, senza rinunciare alla bellezza delle superfici.
Accanto a questa innovazione, Sovet propone nuove finiture di ceramiche opache ispirate ai toni naturali della terra, come Breccia Reale e Travertino Stone Beige, che si aggiungono a una gamma già ampia e consolidata e offrono nuove possibilità espressive per arredare con eleganza. La selezione dei metalli si arricchisce inoltre della finitura Sabbia, una nuance sofisticata e versatile, pensata per valorizzare le più attuali combinazioni materiche.
Le nuove collezioni presentate al Salone riflettono una visione progettuale coerente e articolata. La collezione Bone, firmata da Gianluigi Landoni, propone tavoli, tavolini e console con struttura minimale in alluminio e piani disponibili in una varietà di materiali e finiture. Il suo design essenziale si inserisce con un’eleganza discreta negli spazi, definendo ambienti equilibrati e armonici. Marialaura Irvine firma invece Fusion, uno specchio disponibile in diverse combinazioni cromatiche che gioca con opacità e riflessi per trasformare la percezione dello spazio, proponendosi come elemento scenografico e poetico. Con Origami, disegnato da Altherr Désile Park, lo specchio diventa scultura: ispirato all’arte giapponese della piegatura della carta, è declinato in finiture preziose – oro, rosa, argento, bronzo e fumé – che danno vita a composizioni geometriche dinamiche e affascinanti.
La ricerca di Sovet si esprime anche attraverso le collezioni firmate dallo Studio Sovet, che continua a proporre prodotti trasversali ed innovativi. La poltrona Alisia si completa con un poggiapiedi coordinato, mentre la nuova Xenial presenta una seduta accogliente dal design essenziale, con struttura in legno artigianale e braccioli integrati, per un perfetto equilibrio tra comfort ed estetica. Olly introduce una serie di sgabelli in due diverse altezze, con o senza schienale, pensati per adattarsi a qualsiasi contesto. Lo specchio York unisce il fascino della tradizione alle linee pulite del design contemporaneo, mentre Orbit si distingue per l’equilibrio tra la cornice in alluminio tornito e la luminosità dello specchio centrale, in un raffinato gioco di riflessi.
Tra le evoluzioni più interessanti, la collezione Slim si arricchisce dello Slim Daybed, disegnato da Matthias Demacker: un complemento multifunzionale, capace di trasformarsi in divano, ottomano o letto grazie ai poggiaschiena orientabili e removibili. Infine, gli iconici modelli Bridge e Zeta vengono proposti in una nuova edizione nella finitura Liquid Glass, testimonianza della volontà di Sovet di reinterpretare i propri classici attraverso materiali innovativi e contemporanei.
Con questa ricca proposta, Sovet riafferma il proprio ruolo nel panorama internazionale del design, dimostrando come ricerca, sostenibilità e cultura del progetto possano fondersi in collezioni capaci di durare nel tempo, emozionare e trasformare lo spazio in esperienza.